Polizzi Generosa

Polizzi Generosa è arroccata su un monte di origine calcarea, a 917 m s.l.m., offre un panorama estremamente suggestivo dominando le due ampie vallate dell’Imera, arricchito dal fascino delle vette più alte delle Madonie che incorniciano il tutto.

Il paese è il luogo ottimale dove vivere la quotidianità, respirando un’aria salubre alla ricerca del passato che echeggia ovunque ed è pertanto meta ideale per un turismo nel pieno rispetto dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni locali.

Il territorio di Polizzi è stato da sempre legato alla vita agraria,ed è da sottolineare in questo caso, la coltivazione di un tipico fagiolo che presenta una forma medio-piccola e tondeggiante, da cui deriva il nome in dialetto “badda”, cioè a palla., che ha dato la possibilità a Polizzi di diventare presidio Slow-Food.

Nei dintorni del paese è possibile scorgere importanti segni, che testimoniano l’antropizzazione avvenuta nel tempo. Di particolare interesse è infatti la Valle dei Mulini, detta “Flomaria Molendinorum”, nella quale si possono ammirare affascinanti mulini, risalenti più o meno al XII secolo.

Il ritrovamento di una statua triforme della dea Iside, all’interno del centro abitato nei pressi del castello, ha fatto derivare la tesi che l’etimologia di Polizzi potesse derivare da “Polis-Isidis”, ovvero Città di Iside. Il rinvenimento inoltre di alcune testimonianze archeologiche di età ellenistica, fà ipotizzare un primo insediamento al IV-III sec. a.C. I reperti provengono da degli scavi iniziati nel 1992 in Contrada S.Pietro e rappresentano una vecchia necropoli . Adesso sono esposti all’interno del Civico Museo Archeologico , sito in un’ala del seicentesco Collegio dei Gesuiti, oggi Palazzo Comunale. Qui un visitatore può compiere un viaggio a ritroso nel tempo proprio come fa l’archeologo sfogliando la terra, facendo diventare la semplice visita di un museo un momento formativo e di conoscenza , importante per qualsiasi tipo di fruitore.

L’attuale nucleo abitativo lega la sua origine alla dominazione bizantina, che stabilirono la loro fortezza in una posizione strategica, riuscendo in questo modo a controllare le principali via d’accesso alla Val Demone.

La dominazione bizantina durò fino all’882, anno in cui i Saraceni sconfissero i Bizantini, erigendo sulla rocca una moschea e fissando la loro dimora in un borgo ai piedi del paese.

La successiva conquista delle Madonie ad opera dei Normanni , segnò l’avvio di un periodo di grande sviluppo , grazie anche all’opera del gran conte Ruggero, che poco dopo donò il territorio alla nipote contessa Adelasia, per merito della quale il paese diventò uno dei principali insediamenti fortificati e riuscì a far convivere le diverse etnie allora presenti.

La posizione estremamente favorevole ed il fatto di essere stata una città demaniale, ha attirato numerose famiglie nobiliari provenienti da tutta l’Italia. Ed è per questi motivi che oggi il paese vanta un patrimonio artistico ed architettonico davvero ricco ed invidiabile.

Gli edifici sono rappresentati da numerosi palazzi nobiliari e chiese , che custodiscono al loro interno preziosi tesori artistici e religiosi.

All’interno di uno di questi palazzi, annesso ai ruderi del Castello, nasce il Museo Ambientalistico Madonita , che dal 1990 promuove programmi di educazione ambientale e di conoscenza del territorio naturale madonita, grazie alla visita, al suo interno, di veri e propri spaccati di ambienti naturali, ricreati con estrema fedeltà attraverso l’esposizione di esemplari provenienti dalla ricchissima fauna siciliana e madonita in particolare.

Il visitatore a Polizzi non solo può ammirare le bellezze di un tempo ma può anche acquistare prodotti unici e caratteristici, come la ceramica artigianale locale, presso artigiani del luogo,che su prenotazione, danno la possibilità di vedere le diverse fasi di lavorazione della ceramica cotta all’interno di un’antica fornace di pietra. La ricchezza di Polizzi trova spazio anche a tavola con i diversi prodotti tipici come funghi, asparagi, fagioli e formaggi, che danno vita a numerosi piatti tipici, tra cui un famoso dolce a base di formaggio fresco, cannella, cioccolato e zucchero, detto “ U Sfuagghiu” creato proprio dalle monache benedettine di un convento di Polizzi.

Meteo Polizzi

Light Rain

6°C

Polizzi G.

Light Rain

Humidity: 100%

Wind: 11.27 km/h

  • 24 Mar 2016

    Rain 14°C 7°C

  • 25 Mar 2016

    Sunny 14°C 3°C

Escursioni

No events

User Login

Nome: Associazione Vivi le Madonie
Soci fondatori: V. Lo Mauro, G. Macaluso, L. Collesano
Data di fondazione: 2014
Sede legale: via Sallinella 199, 90026 - Petralia Soprana (Pa)
C.F: 96024180828
P. IVA: 06371370823