Proposta Studio Di Educazione Ambientale all'Interno Del Parco Delle Madonie

Per Le Scuole Di Ogni Ordine E Grado

COME OPERIAMO

Il programma delle visite scolastiche, suddivise per classi, prevede la fruizione di percorsi didattici da poter effettuare all’interno delle strutture museali oppure sul campo, passeggiando all’interno di uno dei sentieri del Parco delle Madonie.

Attraverso la guida di un naturalista e di un geologo i ragazzi potranno conoscere da vicino tutti gli elementi naturali ed antropici caratteristici delle zone di montagna, come alberi secolari, animali rari e rocce di milioni di anni, ma anche la cultura ed i lavori delle antiche popolazioni come il mulino per la macinatura del grano, resti archeologici risalenti all’antica Grecia e giocattoli del secondo dopoguerra.

Un ottimo modo leggero e ludico di approfondire gli argomenti scientifici effettuati in classe, nonché un primo passo verso la cultura del rispetto e della conoscenza della natura e delle tradizioni.

Il nostro scopo è quindi quello di far conoscere bene il passato per poter vivere al meglio il nostro presente proteggendo e migliorando il loro futuro.

Le giornate possono essere costruite a seconda delle esigenze delle scolaresche ed in base all’attività che si vuole svolgere.

PERCORSO DIDATTICO A SCUOLA

Con una o più lezioni frontali, si dà la possibilità ai ragazzi di conoscere il Parco delle Madonie, partendo dalla sua istituzione ed organizzazione geografica, passando poi dagli aspetti più specifici sulla fauna, flora e geologia.I ragazzi potranno in tal modo acquisire una conoscenza di base che li faciliterà nella comprensione degli argomenti trattati in una successiva escursione. 

 

PERCORSI DIDATTICI IN MUSEO

Museo Ambientalistico Madonita

Il Museo di Polizzi Generosa è definito Ambientalistico e Madonita perché in esso sono stati ricostruiti con opportuni diorami, ambienti naturali madoniti che rappresentano così un luogo della memoria di ciò che è stato il nostro passato prossimo.

Infatti, spiagge, coste rocciose, paludi, stagni, fiumi, boschi collinari o montani, sono stati ricostruiti nelle stanze di un palazzo del '500, ed, in esse, inseriti esemplari di fauna madonita, alcuni dei quali rarissimi od addirittura estinti, provenienti da vecchie collezioni, che sono tornati così a nuova vita , assolvendo ad una fruizione squisitamente didattica.

La visita guidata prevede una mini conferenza in cui si traccia un profilo del Parco nei suoi vari aspetti etno-storico-naturalistici e si descrivono le caratteristiche e le finalità del Museo, con possibilità di dibattito. A seguire sarà intrapreso un itinerario didattico nei vari ecosistemi ricostruiti, dove sarà possibile imparare gli aspetti biologici e comportamentali di ogni singolo esemplare, inserito in un tipico contesto ambientale.

Museo Archeologico

Il Museo Civico Archeologico di Polizzi Generosa, contiene reperti di una Necropoli ellenistica, con 50 corredi funerari provenienti da altrettante sepolture, risalenti ad un periodo che va dagli inizi del IV sec. a. C. al II sec. a. C. I reperti sono presentati da quelli più recenti a quelli più antichi, la visita consente quindi di compiere un viaggio a ritroso nel tempo e di avere un quadro evolutivo degli usi funerari e dell’antica cultura materiale. Tra i vari reperti spicca un caratteristico guttu, ovvero un moderno biberon, completato da una pallina antisoffocamento, originariamente contenuta al suo interno. La sezione tipologica ospita i reperti in relazione alle specifiche funzioni ed ai tipi più rappresentativi della cultura della comunità che ha utilizzato l’area come sepolcreto.

Museo Mulino Pitta

Immerso in un contesto paesaggistico di notevole bellezza, quello della valle dei noccioleti di Polizzi, questo antico mulino ad acqua, funzionante sino agli anni ’60 del XX secolo, diventa museo perché custodisce e mostra al pubblico il vasto patrimonio architettonico e storico-culturale della vita di un tempo. L’apparato macinante, così come gli utensili e gli attrezzi del mugnaio sono stati recuperati e disposti nella sala della macina, dove verranno illustrate le tecniche di lavorazione del grano nonché gli antichi usi e costumi legati alla tradizione ed alla religione .

Museo del Giocattolo

Il museo presenta interessanti giocattoli ed altri importanti reperti, come alcuni splenditi abiti, che consentono di ricreare l’atmosfera del passato e il conoscere gusti e aspetti della vita di una nobile famiglia polizzana.

Museo Civico "Antonio Collisani"

Ha sede a Petralia Sottana nei locali restaurati dell’ex Carcere quattrocentesco. Il museo ospita al primo piano una sezione geologica, Museo del Geopark, che custodisce collezioni di rocce e fossili provenienti dall'area madonita, la collezione Giuseppe Torre e riproduzioni degli ambienti e dei meccanismi di formazione e modellamento delle rocce. Al secondo piano è ospitata una sezione archeologica, con la collezione Collisani e la sala Grotta del Vecchiuzzo.La visita al museo è solitamente inserita nella passeggiata lungo il Sentiero Geologico Urbano di Petralia Sottana, durante la quale incontreremo, segnalati da apposite borchie bronzee, fossili di particolari conchiglie.Un viaggio alla scoperta di fossili ed eventi geologici, nei basolati, nella pietra da costruzione dei monumenti, nei decori, negli affioramenti, nelle grotte dentro il centro storico.

Archeodromo delle Madonie

Grazie alla collaborazione nata con questa struttura è possibile far coincidere la visita ad un museo o ad un sentiero con quella all’Archeodromo di Scillato. Questo è un parco didattico a tema archeologico al cui interno è stata allestita una rivisitazione delle principali innovazioni tecnologico/culturali susseguitesi nel corso della Preistoria e della Storia. Si propone un rapporto più vivo e immediato nei confronti di quelle scoperte ed applicazioni tecnologiche che hanno permesso all'uomo di migliorare il proprio tenore di vita, e che tuttora risultano fondamentali nella nostra quotidianità. Un parco da visitare ma soprattutto nel quale agire: gli operatori dell'Archeodromo seguiranno i visitatori nelle varie attività, facendo loro rivivere i gesti degli uomini della preistoria tramite le “tecnologie” delle varie epoche, usando i materiali allora disponibili.

PERCORSI DIDATTICI IN NATURA

Sentiero Quacella - Vallone Madonna degli Angeli Abies Nebrodensis 

(Sentiero consigliato per le scuole medie e superiori)

Ci troviamo nella zona a più alta biodiversità di tutto il bacino del Mediterraneo con più di mille specie di piante in poche centinaia di ettari, tra cui numerosi endemismi come ad esempio diverse specie di orchidee. Si parte dalla quota di 1252 m, alla base dell'anfiteatro dolomitico di Monte Quacella, su una strada sterrata all’interno di un rimboschimento ad abete nero; lungo la salita fra faggi e lecci vi sono diversi punti panoramici da dove si può ammirare la vallata di Polizzi fino al mare di Termini Imerese. La meta è il raggiungimento del primo dei 30 esemplari di Abies nebrodensis, specie di abete che risale all’ultima glaciazione (terminata circa 9000 anni fa), e di cui si ha la presenza solo qui in tutto il mondo. Durata:3 ore

Sentiero Piano Cervi

(Sentiero consigliato per le scuole elementari, medie e superiori)

Un percorso molto agevole e semplice, ma nello stesso tempo pieno di bellezze naturalistiche. Attraversando una fitta vegetazione si arriva ad una radura, dove sono stati piantati dall'Azienda Demanio Foreste degli esemplari di Abies nebrodensis, specie di Abete in via d’estinzione presente solo sulle Madonie. Proseguendo la camminata all'interno di una lussureggiante faggeta, si arriva ad un vecchio rifugio alpino fatto di pietre e ginestre costruito dagli antichi pastori, il cosiddetto “pagghiaru”. Durata: 4 ore

Sentiero Alberi Monumentali

(Sentiero consigliato a tutte le scuole elementari, medie e superiori)

Passeggiata in natura molto semplice ma suggestiva perché piena di spunti didattici che vanno dalla geologia alla zoologia passando dalla botanica. I protagonisti di questa camminata sono tre alberi secolari di 600, 500 e 400 anni che descrivono a pieno la spettacolarità della natura. Durata: 90 minuti.

Sentiero dell’Aquila Reale

(Sentiero consigliato a tutte le scuole elementari, medie e superiori)

Il sentiero parte all’interno di un rovereto e si sviluppa lungo un pianoro. Lungo il percorso verrà descritta la vita di uno dei rapaci più grandi al mondo, l’aquila reale, grazie anche alla presenza di alcune tabelle esplicative. Alla fine i ragazzi potranno provare a veder volare questi bellissimi rapaci, appostati all’interno di una casetta da birdwatching posta in direzione della parete rocciosa dove nidifica una coppia. Durata: 2 ore

Sentiero delle peonie

(Sentiero consigliato per scuole elementari, medie e superiori)

Un percorso che si sviluppa quasi per intero in discesa e all’interno di un bel bosco dove nel periodo di Aprile – Maggio è possibile osservare lo spettacolo offerto da questi grandissimi fiori in completa fioritura. Si potranno anche ammirare splendidi paesaggi sul golfo di Termini Imerese mentre si potranno trattare temi di fauna, flora e geologia. 

Sentiero geologico

(Sentiero consigliato a scuole elementari, medie e superiori)

Lungo il percorso scopriremo la storia geologica del complesso montuoso delle Madonie, dalla formazione delle rocce ricche di fossili avvenuta in fondo al mare milioni di anni fa, alla loro sovrapposizione tettonica, al modellamento sinergico tra tettonica, agenti atmosferici e processo Carsico. Lungo il percorso si potranno dunque ammirare paesaggi mozzafiato con doline ed inghiottitoi, cespi di coralli, spugne ed altri fossili testimoni del mare di oltre 100 milioni di anni fa!

Escursioni

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Nome: Associazione Vivi le Madonie
Soci fondatori: V. Lo Mauro, G. Macaluso, L. Collesano
Data di fondazione: 2014
Sede legale: via Sallinella 199, 90026 - Petralia Soprana (Pa)
C.F: 96024180828
P. IVA: 06371370823